Pensare gli italiani 1849-1890 | II. 1860-1870
Memorie nuova serie, 15

Atti del Convegno
Rovereto, 26-27-28-29 ottobre 2022

A cura di Mario Allegri
Scripta edizioni, 2025

Comitato Scientifico
Mario Allegri, Roberto Pertici, Fabrizio Rasera

Pensare gli Italiani 1860-1870 è il titolo del convegno, organizzato a Rovereto dall’Accademia degli Agiati dal 26 al 29 ottobre 2022, di cui nel presente volume sono raccolti gli atti. Le quattro giornate di studio costituivano il secondo ‘tempo’ di un trittico scandito in tre convegni uno dei quali già realizzato nel 2019, un progetto ambizioso che nell’ideazione dei membri del Comitato scientifico ripercorreva gli anni dal 1849 al 1890, a partire dal decennio precedente l’Unità d’Italia, per indagare, secondo un procedimento diacronico, sugli aspetti tipici del nostro peculiare modo di essere italiani. Un processo lungo che non coincide ipso facto con la creazione di uno Stato unitario, avverso ad alcune potenze straniere e non privo di contraddizioni interne, che riuniva sotto un’unica bandiera realtà che viaggiavano a velocità differenti, aree, subculture, dialetti e disuguali risorse, tratti distintivi dell’italianità. I saggi qui raccolti raccontano piuttosto la formazione lenta, contraddittoria e non lineare della coscienza nazionale italiana attraverso le voci di coloro che rappresentarono scuole di pensiero e culture filosofiche e politiche poste di fronte a complesse questioni rese urgenti da un assetto politico della penisola profondamente cambiato nell’arco di pochi anni.

Indice
Presentazione
pag. 5
Introduzione
pag. 7

SAGGI
Stefan Malfèr
L’Austria di fronte all’unità d’Italia 1860-1870
pag. 15

Anna Maria Voci
Voci tedesche sull’unità italiana
pag. 27

Fulvio Cammarano
La Destra storica. Dalla morte di Cavour a Porta Pia
pag. 43

Daniele Menozzi
L’intransigentismo cattolico, la Santa sede e lo Stato unitario
pag. 55

Riccardo Piccioni
Un tacito adeguamento. L’agonia dello Stato pontificio
pag. 73

Guido Pescosolido
Le origini della questione meridionale
pag. 83

Carmine Pinto
Nazione italiana e questione napoletana. Una interpretazione storica
pag. 99

Adriano Viarengo
Da Mecca a città «decapitalizzata». Torino 1860-1870
pag. 119

Fulvio Conti
Nel nome di Dante, Machiavelli e d’Azeglio. Simboli e liturgie della patria nella Firenze capitale
pag. 151

Eva Cecchinato
«Il partito dell’avvenire». Il decennio postunitario nei carteggi di Agostino Bertani
pag. 175

Mirko Saltori
Ergisto Bezzi (1835-1920). Garibaldino e mazziniano per sempre
pag. 197

Francesca Sofia
L’ebraismo italiano nel primo decennio dopo l’Unità
pag. 229

Gian Paolo Romagnani
L’Italia evangelica dall’Emancipazione a Porta Pia
pag. 243

Roberto Pertici
Le prediche di San Renano.
La nuova Italia di fronte alla Vie de Jésus di Ernest Renan
pag. 261

Donatella Rasi
pag. 297
Olderico ovvero il zuavo pontificio, «racconto vero» di Antonio Bresciani

Valeria Mogavero
Tommaseo, l’Italia «non lieta dei propri disinganni» e «il fallimento delle deluse speranze» (1865-1866)
pag. 321

Elena Papadia
La delusione post-unitaria: i percorsi della politicizzazione giovanile
pag. 379

Marino Biondi
Due epopee: Manzoni e Nievo
pag. 397 

Patrizia Paradisi
Carducci giambico brinda a «la libertà»
pag.  429 

Mario Isnenghi
La storia della letteratura italiana di Francesco De Sanctis. Una «guardatura del mondo»
pag. 461

Emilio Torchio
Giovanni Prati, poeta di Casa Savoia
pag. 481

Massimo Fanfani
Altri dieci anni di idee sulla lingua
pag. 509

Mauro Moretti
Positivisti in cattedra
pag. 543

Indice dei nomi
pag. 595