Gaspare Antonio Baroni Cavalcabò e la pittura in Trentino tra Sei e Settecento
Memorie nuova serie, 9


Atti del Convegno
Rovereto, 4 giugno 2021
a cura di Dario De Cristofaro e Alice Salavolti
Scripta edizioni, 2022

Gaspare Antonio Baroni Cavalcabò (1682-1759) non è stato solo uno dei maggiori pittori lagarini della sua epoca, ma per molti versi impersona anche il tipico prototipo dell’uomo di cultura e d’arte della storia settecentesca di Rovereto. Quello che ha scritto Georg Kaspar Nagler nel 1835 su di lui si potrebbe estendere senza ambagi anche ad altre personalità cittadine quali Adamo Chiusole o Clementino Vannetti: “Se non avesse preferito la tranquillità della propria casa e, per mancanza di ambizione, gli angusti confini della sua terra natale al grande mondo, avrebbe lasciato una grande gloria postuma”.
Il volume raccoglie gli atti del convegno, organizzato dall’Accademia Roveretana degli Agiati, Gaspare Antonio Baroni Cavalcabò e la pittura in Trentino tra Sei e Settecento che si è tenuto il 4 giugno 2021 in modalità webinar.

L’Accademia è sempre stata interessata a valorizzare la figura del pittore roveretano, come dimostrano patentemente gli studi a lui dedicati: il volume Notizie intorno al pittore Gaspare Antonio Baroni Cavalcabò di Sacco di Clementino Vannetti (1781), la monografia Gasparantonio Baroni Cavalcabò. Pittore 1682-1759 di Bruno Passamani (1958) e il saggio Una fonte inedita per il pittore Gaspare Antonio Baroni di Camillo Boselli (1959). Il convegno, essendo la prosecuzione naturale di questo filone di ricerche, si è posto come obiettivo principale l’aggiornamento delle indagini storico-critiche relative all’artista originario di Sacco, confrontandole con alcuni aspetti poco noti o inediti della storia della città di Rovereto, della storia del collezionismo trentino e della vicenda di altri eminenti pittori contemporanei. Il presente volume di atti non vuole ovviamente pretendere di essere il testo definitivo su Baroni Cavalcabò, ma ambisce a diventare un importante strumento riguardo gli ultimi studi sulla sua vita e sulla sua opera nel contesto dell’arte trentina e italiana del Settecento.

Prefazione
pag. 5

Introduzione
pag. 7

Saggi

Carlo Andrea Postinger
Rovereto 1682-1759. Un panorama
pag. 15 

Alice Salavolti
Nel solco della grazia. Echi di Antonio Balestra nella pittura di Gaspare Antonio Baroni Cavalcabò
pag. 43 

Matteo Borchia
L’influsso della pittura romana nell’arte di Gaspare Antonio Baroni Cavalcabò
pag. 63 

Serena Bugna
Gaspare Antonio Baroni Cavalcabò e la committenza artistica di Carlo Ferdinando Lodron in valle del Chiese (con postille su Nicolò Dorigati)
pag. 75 

Raffaella Colbacchini
Il cantiere pittorico della volta di San Giovanni Battista a Sacco
pag. 93

Roberto Pancheri
Gli affreschi di Antonio Gresta nel palazzo Thun Menghin a Trento
pag. 105 

Domizio Cattoi
Una proposta per Giovanni Baroni: la pala del Carmine di Brentonico
pag. 117 

Dario De Cristofaro
Giovanni Baroni Cavalcabò “battaglista”. Prime considerazioni sul suo corpus141 Giuseppe Sava. Testimonianze di pittura romana nelle collezioni roveretane del XVIII  secolo: Trevisani, Maspani, Vicinelli
pag. 125 

Giosuè Ceresato
Il letterato Vannetti e il pittore Baroni. Ancora una riflessione sulle Notizie del 1781
pag. 157    
    
Alice Salavolti
Conclusioni
pag. 175 

Tavole di fine testo
pag. 177 

Indice dei nomi
pag. 193 

Indice dei luoghi
pag. 201 

Referenze fotografiche
pag. 205