Studi e percorsi danteschi 1321-2021
Memorie nuova serie, 8


a cura di Mario Allegri
Scripta edizioni, 2021

Comitato Scientifico
Mario Allegri e Fabrizio Rasera

«La ricorrenza di un centenario – scriveva il grande dantista americano Charles Singleton in occasione del settimo della nascita del poeta fiorentino – mi sembra un’occasione particolarmente adatta per fare l’inventario sia delle nostre deficienze nella comprensione e nell’esposizione della poesia di Dante, sia dei nostri positivi acquisti e dei progressi che abbiamo compiuto verso una più piena comprensione della sua opera».
È quanto ha inteso fare con questo volume, in occasione del settimo centenario della morte del grande poeta, l’Accademia Roveretana degli Agiati, spingendosi tuttavia oltre il perimetro del solo bilancio degli acquisti e dei progressi nell’esegesi dantesca cui accennava Singleton, e sollecitando ai propri soci e ad altri studiosi – non necessariamente accademici, ma dell’Accademia amici – un contributo «a piacere» sull’opera del più famoso fiorentino.
Ciascuno assecondando liberamente il proprio «piacere del testo» secondo l’ambito di competenza e di ricerca, sciolto da obblighi e da contenuti localistici, che pure legittimerebbero l’iniziativa alla luce di tanti precedenti culturali, storici, politici e persino di precise occorrenze geografiche (la presenza o il tanto discusso soggiorno dell’exul immeritus nel territorio «de l’Alpe che serra Lamagna», Inf., XX, 6), che la bibliografia regionale può vantare.

Ne è uscita una raccolta di saggi in parte nel solco della più robusta e concreta letteratura critica, in altra più eccentrici e inattesi rispetto alla canonica «lectura Dantis». Dove la parte regina, pur non trascurando altre opere qui comunque richiamate in più pagine, ha riguardato la Commedia, peraltro ovunque, in Italia e all’estero e complici i media audiovisivi, autentica star di questo centenario, capace di trascendere, come nessun altro testo dello scrittore, il proprio specifico strettamente letterario-ideologico, per riprodursi e per adattarsi con esiti felici ai più disparati contesti artistici e temporali. È una libertà che può concedersi solo ogni vero grande «classico», e in questo Dante trova l’unico suo uguale in Shakespeare.



Presentazione
pag. 5

SAGGI

FRANCESCA MALAGNINI
Perché Dante
pag. 13

SILVIA BIGLIAZZI
Eteree voci della sera. Dante, Shakespeare, Eliot
pag. 25

FRANCESCO BRUNI
Dante, la Giustizia, le donne
pag. 43

DIEGO QUAGLIONI
Il Dante di Macchiavelli
pag. 65

LUCIANO CANFORA
«Noto»
pag. 75

STEFANIA ZANARDI
Il Dante di Antonio Rosmini
pag. 79

PATRIZIA PARADISI
«Se Dante vivesse si direbbe vinto». Tommaseo traduttore in latino della Commedia
pag. 95

DIEGO POLI
L'uno e il molteplice nella teoria di Dante sulla lingua
pag. 123

DONATELLA RASI
I Nuovi studi su Dante del Tommaseo
pag. 149

CORRADO VIOLA
Giovanni Prati (e altri) contro Alphonse de Lamartine: in difesa di Dante (e della patria)
pg. 185

MARIO ALLEGRI
Il Dante di Gaetano Trezza: da Gioberti e Schelling a una lettura 'positiva'
pag. 233

EMILIO FRANZINA
Dante e gli immigrati. Esuli, profughi e lettori popolari di Dante
pag. 259

FABRIZIO RASERA
«Al poeta della giustizia». Note per una storia politica del monumento a Dante di Trento
pag. 291

MASSIMO FANFANI
La Crusca e il Vocabolario dantesco nelle celebrazioni fiorentine per il 1921
pag. 317

FABIO ROSA
Il disiato riso: da Francesca a Victoria Ocampo
pag. 405

MARCO MATERASSI
Dante «posto in musica»: aspetti della ricezione dantesca nell'Ottocento
pag. 439

FEDERICA FORTUNATO
Commedia senza parole. Il segno di Dante nel sinfonismo russo
pag. 463

FABRIZIO GALVAGNI
La Divina Commedia e il rock progressivo in italia dal 1970 ad oggi
pag. 487

ALESSANDRA ZAMPERINI
Il Purgatorio di Dante e le grottesche nella cappella di San Brizio a Orvieto
pag. 509

PAOLO BERTELLI
«Ficcar lo viso per la luce etterna»: ritratti danteschi in età moderna e la ricostruzione forense del volto
pag. 529

PAOLO ARTONI
L'Inferno dantesco nelle illustrazioni fantasy di Paolo Barbieri e Mariano Bottoli
pag. 553

GIANCARLO BELTRAME
Dante nel cinema
pag. 569

CLAUDIO GALLO, GIUSEPPE BONOMI
Il fumetto interpreta la Divina Commedia
pag. 615

ALESSANDRO ANDERLONI
Dire Dante
pag. 641

Gli autori dei saggi
pag. 655

Indice dei nome
pag. 667