Modulistica


Principi fondamentali

per la presentazione delle candidature
per l'aggregazione all'Accademia Roveretana degli Agiati

Come già fatto da alcuni anni, la Presidente e il Consiglio ricordano che, ai sensi dell’art. 4 dello Statuto, per la nomina a socio ordinario si richiede che i candidati «abbiano recato un contributo effettivo alle scienze, lettere ed arti con studi, pubblicazioni, produzioni artistiche o con altre attività di promozione della cultura». Inoltre, l’art 5 dello Statuto precisa che possono essere soci corrispondenti coloro i quali, in possesso dei requisiti di cui all’art. 4 (appena citato), «si siano distinti in studi riguardanti la Regione Trentino-Alto Adige, oppure per aver collaborato con l’Accademia».

Da tutto questo, si ricava che la nomina a socio accademico non deve essere interpretata in senso meramente onorifico, e che per tutti i soci, ordinari e no, occorre tenere presente il legame scientifico e culturale con la nostra Terra e con l’Accademia, espresso in interessi scientifici o in forme di collaborazione (senza nessuna pretesa di esaustività: frequentazione delle iniziative promosse dall'Accademia, organizzazione di convegni, seminari e cicli di conferenze, cura editoriale di pubblicazioni, supporto alle attività istituzionali e simili, sostegno nella creazione e nel mantenimento di una rete di contatti nazionali e internazionali, e così via).

Per consentire ai Soci e alle Socie di valutare nel modo migliore le proposte da avanzare, si ripropongono qui alcuni criteri, già suggeriti in passato, che fungano da principi fondamentali e possano contribuire ad orientare le scelte, raccomandando che i Soci e le Socie proponenti ne diano opportuna evidenza nel momento in cui presenteranno i profili biografici e scientifici richiesti per la candidatura:

    1. effettiva conoscenza diretta dei candidati e della loro produzione da parte dei soci e delle socie; 
    2. sussistenza del contributo effettivo alle scienze, lettere ed arti, di cui all’art. 4 dello Statuto;
    3. nel caso della candidatura a socia o socio corrispondente, sussistenza del legame con la Regione Trentino-Alto Adige o della collaborazione con l’Accademia, di cui all’art. 5 dello Statuto

Importa ricordare che la presentazione di una o più candidature implica l’assunzione di una responsabilità morale, da parte della socia o del socio proponenti, che si fanno idealmente garanti, di fronte al Corpo Accademico, delle proposte avanzate.

 

Criteri
per la valutazione delle candidature all’aggregazione all’Accademia Roveretana degli Agiati

Il Consiglio Accademico, nell’esercitare la funzione attribuitagli dall’art. 11 dello Statuto, di vagliare nella legittimità statutaria e nel merito le candidature all’aggregazione proposte dai Soci e dalle Socie, verificherà la rispondenza delle candidature stesse ai requisiti previsti dallo Statuto, come ricordati più sopra. In particolare, si atterrà di preferenza ai seguenti criteri

  1. esperienze pregresse di collaborazione con l'Accademia;
  2. capacità di intrattenere proficue relazioni con l'Accademia e con la Terra in cui essa opera;
  3. valore del contributo artistico, culturale e scientifico, tenendo conto anche, eventualmente della giovane età della candidata o del candidato;
  4. novità degli ambiti, delle prospettive e dei metodi artistici, culturali e scientifici di elezione delle candidate e dei candidati;
  5. assenza di ogni discriminazione, ai sensi dell’art. 3 dello Statuto, e in particolare attenzione per un’equa rappresentanza di genere. Va precisato che lo Statuto fa riferimento, per vietarle, a discriminazioni per nazionalità, confessione e fede  politica. Si può però ritenere implicita anche la discriminazione di genere, che involge certamente tutte e tre quelle menzionate dallo Statuto, pur presentandosi talora in forme più sottili e velate.