Ettore Romagnoli e la rinascita del teatro greco nei primi decenni del Novecento | Memorie nuova serie, 13

Memorie nuova serie, 13
A cura di Sara Troiani

In occasione del 150° anniversario della nascita di Ettore Romagnoli nell’ottobre del 2021 l’Accademia Roveretana degli Agiati, in collaborazione con le Università di Trento e Pavia, gli dedicò un convegno di due giornate allo scopo di indagare la sua attività di traduttore e metteur en scène degli spettacoli a Siracusa nei primi decenni del Novecento. La complessità della messinscena teatrale riproduceva, secondo la tradizione del dramma greco del V secolo, il carattere dionisiaco con un allestimento integrante musica e danza e offerto agli spettatori in una versione – ut pictura poesis – coerente alla fusione delle diverse componenti artistiche. Il risultato doveva coinvolgere emotivamente il pubblico mediante una traduzione del testo destinata a creare immediata empatia con gli spettatori. Un teatro, quindi, come mezzo di divulgazione del mondo antico e punto di incontro fra l’arte classica e un’interpretazione adatta alla sensibilità moderna. Va ricordato che il convegno si collocava nel solco già tracciato da un precedente seminario dal titolo Ritmo, parole e musica: Ettore Romagnoli traduttore dei poeti, celebrato il 9 aprile 2019 con l’intento di valorizzare il fondo dei libri e l’archivio donati dagli eredi all’Accademia degli Agiati e contemporaneamente rendere pubblici gli studi aggiornati su Romagnoli, traduttore instancabile dei classici. Il presente volume raccoglie le relazioni presentate durante il convegno del 2021 da studiose e studiosi di molteplici discipline che contribuirono a inquadrare la rinascita del teatro greco in un contesto culturale più ampio, italiano ed europeo. L’ordine di successione delle relazioni riflette le affinità disciplinari e metodologiche che accomunano i diversi interventi, alcuni di carattere letterario e biografico, altri espressione delle arti che concorrevano all’allestimento degli spettacoli nel teatro ricondotto alla sua originaria destinazione. 

Frontespizio e indice

pag. 7
Introduzione
Patricia Salomoni

pag. 11
Marina Valensise
Il genio eclettico di Ettore Romagnoli, dal carteggio col Conte Gargallo conservato all’INDA e alla Biblioteca di Rovereto

pag. 31
Giorgio Piras
Tra Roma e Pisa: la formazione di Ettore Romagnoli

pag. 57
Olimpia Imperio
L’archeologia del frammento comico: Ettore Romagnoli traduttore  delle commedie perdute

pag. 77
Alice Bonandini
L’archivio e il canone. Ettore Romagnoli, gli autori latini e una Fedra mai rappresentata

pag. 95
Laura Piazza
Teatro en plein air e autonomia della performance: Ricciardi, d’Annunzio e l’ipotesi siracusana

pag. 105
Angela Romagnoli
«Spettacoli di prim’ordine, nuovissimi per la zona»: Ettore Romagnoli a Malesco

pag. 139
Giovanna Casali
Ettore Romagnoli e le musiche per le rappresentazioni classiche

pag. 167
Patrizia Veroli
Corpi ritmici nei primi decenni del Novecento: tra nostalgia delle origini e strategie totalitarie

pag. 195
Marco Brunetti
Le tragedie greche a Siracusa tra archeologia e architettura (1914-1927)

pag. 215
Sara Troiani
Una Grecia «romantica e barbara, disordinata e colorata»:
il contributo dell’arte antica ai costumi teatrali nelle rappresentazioni classiche di Ettore Romagnoli

pag. 235
Autrici e autori

pag. 239
Indice dei nomi