Diritto e diritti nelle «tre società» di Rosmini

Michele Dossi - Francesco Ghia (eds.)

Editrice Morcelliana

Il presente volume raccoglie contributi che, se pure da prospettive diverse, intendono tutti approfondire come si sviluppi, nel pensiero di Antonio Rosmini, il rapporto tra il diritto nella sua esistenza universale e i singoli diritti individuati e specifici.
Punto di riferimento costante delle riflessioni qui condotte è la Filosofia del Diritto, pubblicata da Rosmini negli anni 1841-1843: in essa il Roveretano opera un significativo ripensamento dell'essenza del diritto e delle sue applicazioni nei diversi ambiti della vita umana, in un dialogo serrato con le tradizioni filosofico-giuridiche del passato e con le correnti dei pensiero della sua epoca, in particolare con l'utilitarismo e con l'idealismo tedesco. Nella «Introduzione» il Roveretano individua in tre fondamentali «uffizj», ovvero compiti di indagine, la funzione di una filosofia del diritto che ambisca a essere, iuxta naturam suam, «universale»:
1. Circoscrivere razionalmente la sfera dei diritti umani (ed è questo il compito, propriamente, del «diritto razionale»).
2. Dedurre dal diritto razionale le leggi positive possibili, ossia dimostrare il modo in cui le leggi positive debbano essere fatte e scritte (la sfera di quella che Rosmini definisce «la teoria delle leggi positive»).
3. Illustrare, attraverso un confronto tra le teoria delle leggi positive e la loro effettiva codificazione da parte dei vari Stati, i pregi e i difetti delle singole leggi inserite negli ordinamenti statuali (ossia la sfera della «critica delle leggi positive»).


SOMMARIO

Introduzione (M.Dossi - F. Ghia)
pag. 5

FRANCESCO TRANIELLO
Riforma dello Stato e riforma della Chiesa
pag. 9

FRANCESCO COCCOPALMIERO
Diritto e diritti nel pensiero Filosofico e giuridico di Rosmini
pag. 15
1.Premessa. La lege del «sintesismo»,15 - 2. Il concetto rosminiano di persona, 17 - 3.Morale e libertà,20 - 4.Il diritto: morale e utilità, 22 - 5.Attualità di Rosmini: il dibattito sui diritti umani, 27

MICHELE NICOLETTI
Diritto e morale nella Filosofia del diritto di Antonio Rosmini
pag. 29
1. Grazia e riconoscimento dell'essere, 30 - 2. L'essenza del diritto, 33 - 3. Gli elementi costitutivi del diritto, 35 - 4. Diritto e dovere, 39

ANDREA NICOLUSSI
Rosmini e il diritto di famiglia. Appunti di un giurista del ventunesimo secolo
pag. 45
1. Rosmini e il suo concetto di diritto in comunicazione con la «filosofia della pratica», 45 - 2. «Là dove è il proprio ivi è il diritto»: Rosmini e il linguaggio proprietario ottocentesco, ai confini tra l'essere e l'avere, 49 - 3. Tra forma e materia: l'esempio della proprietà nella filiazione, 54 - 4. «Le due grandi leggi» delle proprietà e del matrimonio. Concetti, regole e metafore della convivenza civile, 57 - 5. Rapporti fra coniugi, dignità delle persone e concezione istituzionale in senso gerarchico o in senso democratico, 64 - 6.Rosmini tra concezione istituzionale gerarchica e principio di diginità delle persone, 67 - 7. Leggi civili e matrimonio canonico, 72

MARKUS KRIENKE
Famiglia e sussidarietà. Un confronto tra la Filosofia del diritto di Rosmini e le Grundlinen der Philosophie des Rechts di Hegel
pag. 81
1. Introduzione: famigli, diritto e sussidarietà, 81 - 2. La «società domestica» come istituzione etico-sociale in Rosmini, 86 - 3. La famiglia come primo momento dell'eticità in Hegel, 96 - 4. Conclusioni: famiglia, sussidarietà e Cristianesimo, 106

NICOLA RICCI
La «prossimità» come fondamento delle relazioni umane nella filosofia morale di Antonio Rosmini
pag. 111
1. Il fondamento metafisico-ontologico della prossimità, 111 1. il fondamento metafisico-ontologico della prossimità, 111 - 2. L'inoggettivazione come esperienza della prossimità, 116 - 3. «Ama il prossimo tuo come te stesso»: la prossimità in noi stessi e negli altri, 120

SALVATORE MUSCOLINO
La difesa rosminiana del costituzionalismo
pag. 127
1. I Rosminiani e la cultura giuridica del suo tempo, 127 - 2. Costituzionalismo e liberalismo, 129 - 3. Persona e federazione, 136 - 4. Conclusioni, 141

FRANCESCO CONIGLIARO
La «società teocratica» e le sue ragioni nel pensiero di Antonio Rosmini
1. Premessa, 143 - 2. La società naturale del genere umano, 145 - 3. Società teocratica naturale e società teocratica soprannaturale, 147 - 4. Le ragioni della società teocratica e la tensione tra essere ideale infinito ed essere reale infinito, 150 - 5. Problematicità, 150 - 6. Le piaghe della società teocratica soprannaturale, 153 - 6.1 La nomina dei vescovi, 155 - 6.2. Riforma istituzionale, 159 - 7. La società teocratica soprannaturale custode del Mistero Trinitario e principio di un possibile progetto di analogia proportionalitatis tra le comunità politica, 160 - 7.1. Le tre forme dell'essere e il loro sintesismo, 161 - 7.2. il nucleo della teologia trinitaria rosminiana, 162 - 7.3. La metafisica della carità e le perichóresis trinitaria, 164 - 8. Analogia proportionalitatis tra le perichóresis trinitaria e la comunità politica, 165 8.1. I caratteri relazionale e sociale della persona umana, 166 - 8.2. Inoggettivazione, 167 - 9. Conclusione, 169

CARLO FANTAPPIÈ
lo statuto giuridico dei fedeli nella società teocratica
pag. 177
1. Filosofia del diritto e teologia politica, 177 - 2. Ontologia sociale ed ecclesiologia, 179 - 3. Presupposti della società teocratica e del suo governo, 181 - 4. Fondazione dei diritti comuni dei fedeli, 183 - 5. Ambiti di esercizio dei diritti nella vita della Chiesa, 188 - 6. il problema delle fonti: dalla patristica alla canonistica, 192 - 7. Conclusioni, 197

ALBERTO PERATONER
Il «saldissimo fondamento» delle proprietà inclusive.
La società teocratica in Antonio Rosmini, termine e condizione di un'ontologia del diritto

pag. 201

Indice dei nomi
pag. 219