Convegno internazionale
DAL LEONE ALL’AQUILA
COMUNITÀ, TERRITORI E CAMBI DI REGIME NELL’ETÀ DI MASSIMILIANO I
Rovereto, Piazza Rosmini 5
Palazzo della Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto
Venerdì 14 maggio 2010
ore 9.00 - Saluti
Livio Caffieri, Presidente dell’Accademia roveretana degli Agiati
Franco Panizza, Assessore alla cultura, rapporti europei e cooperazione, PAT
ore 9.30 - Prima sessione
Linguaggi e forme della comunicazione politica
Presiede: Wim Blockmans (NIAS-Leida)
Diego Quaglioni (Trento), “Quando adveniet iustus dominus”: cambi di regime e nascita del linguaggio della politica
Cecilia Nubola (Trento), Propaganda e formazione della fedeltà politica nella prima età moderna
Massimo Rospocher (Trento), "Non vedete la libertà di voi stessi essere posta nelle proprie mani vostre?": Guerre di scritture e cambi di regime al tempo di Cambrai
Silvana Seidel Menchi (Pisa), Massimiliano, Giulio II e le risorse del linguaggio simbolico
ore 15.00 - Seconda sessione
Dinamiche sociali e territoriali
Presiede: Heinz Noflatscher (Innsbruck)
Wim Blockmans (NIAS-Leida), From the Beloved Blond Prince to the Hated Tyrant: the Cognitive Dissonance between Maximilian and his Subjects in the Low Countries
Letizia Arcangeli (Milano), Cambiamenti di do-minio e questioni di rappresentanza: ceti e fazioni nelle città ‘lombarde’ durante le guerre d’Italia
Klaus Brandstätter (Innsbruck), Herrschafts-wechsel - Legitimierung und Folgen. Beispiele aus Tirol und den Vorlanden im späten Mittelalter
Gianmaria Varanini (Verona), Città e territori della Terraferma veneta di fronte a Massimiliano I: un bilancio
Sabato 15 maggio 2010
Ore 9.30 - Terza sessione
1509 e dintorni nel Trentino meridionale
Presiede: Marco Bellabarba (Trento)
Alessandro Paris (Trento), “Lacrimis undique profluentibus”. La conquista tirolese nei Quattro Vicariati
Mauro Grazioli (Riva del Garda), Cambi di regime e autonomie in un’area di confine: il caso di Riva e della sua controversa podesteria
Marcello Bonazza (Trento), L’onda lunga di Agnadello: Rovereto da città imperiale a città tirolese (1509-1564)
Marcello Bonazza - Silvana Seidel Menchi, Conclusioni
La battaglia di Agnadello (14 maggio 1509) aprì le porte alla dominazione asburgica nel Trentino meridionale. A cinque secoli di distanza l’Accademia roveretana degli Agiati riflette sul significato di quegli avvenimenti non tanto nell’ottica della grande politica, quanto per la vita e i destini dei territori coinvolti.
Il “cambio di regime” sarà osservato dal basso, con gli occhi delle città, delle comunità rurali e delle aristocrazie locali. Si concentrerà l’attenzione in particolare su due fenomeni cruciali: da una parte le forme di comunicazione politica volte a legittimare il nuovo potere e a sollecitare il consenso dei nuovi sudditi; dall’altra le peculiari dinamiche che si producono in queste circostanze nelle società locali.
Alcuni interventi indagheranno la valenza del cambio di regime per la riflessione politica e giuridica e per l’affinamento delle tecniche propagandistiche. Altri offriranno importanti e innovativi spunti di comparazione, applicati a casi di studio come le città lombarde, i territori veneti e i Paesi bassi. Attraverso questi criteri interpretativi si tenterà infine una rilettura dei processi di mutamento politico e istituzionale cominciato nel 1509 e proseguito negli anni successivi nei territori del Trentino meridionale, da Rovereto ai Quattro Vicariati fino a Riva del Garda.
I testi delle relazioni in inglese e tedesco saranno messi a disposizione del pubblico in sala